Droga e giovani, avvocato Bocciolini: “I genitori devono parlare con i figli”

Scritto da Redazione Fonte News giorno 31 luglio 2017
Droga e giovani, avv. Bocciolini: "I genitori devono parlare con i figli"

Droga e giovani, Avv. Bocciolini: “Genitori devono parlare con i figli: a Roma Nord i ragazzi girano solo con tate filippine. Giorgia Meloni? Sbagliato pagare l’avvocato a chi massacra di botte qualcuno”

L’avvocato Daniele Bocciolini, noto penalista ed esperto di minori, è intervenuto ai microfoni di “Legge o Giustizia” condotto da Matteo Torrioli su Radio Cusano Campus. In primo piano la vienda di Adele la 17enne morta a Genova per colpa di un mix di droghe. “Quando si superano i 14 anni si è pienamente imputabili – spiega Bocciolini parlando del pusher minorenne coinvolto nella vicenda – c’è una diminuente per la minore età per quanto concerne la pena così come il circuito nel quale viene inserito. La finalità del carcere minorile è quella di rimettere il minore nella società. È giusto risalire ai pesci più grandi ma è molto complicato trovare chi cede la sostanza per primo”.

Bocciolini punta il dito sulle famiglie: “I genitori dovrebbero farsi delle domande. Più che altro dovrebbero farle ai figli, ai ragazzi: come si può morire per un festino? Molti giovani prendono psicofarmaci, alcool, mdma. Se vedo mio figlio arrivare in una condizione alterata ed è visibilmente sballato bisognerebbe farsi due domande. Bisognerebbe delegare meno ad internet, alle tate, alle baby sitter. Il drogato, un tempo, era emarginato. Questi ragazzi oggi usano le sostanze per moda e per uscire dalla società e dalla famiglia. Quando parliamo nelle scuole di bullismo i grandi assenti sono proprio i genitori. Nessun genitore si è mai interessato a quello che facciamo nelle scuole ma anche negli altri progetti dedicati ai minori. A Roma Nord i bambini ormai parlano più filippino che italiano”.

Giorgia Meloni ha proposto di introdurre il reato di tentato omicidio per chi cede la droga. “Le leggi le fanno i politici. Facesse una mozione, non so bene come, per cambiare il codice penale, il codice di procedure e la Cassazione degli ultimi decenni”. Bocciolini ha quindi commentato l’iniziativa di Giorgia Meloni che ha proposto un avvocato gratuito al 22enne romano che ha massacrato di botte un pusher che aveva spacciato al fratello minorenne dell’aggressore: “Siamo in uno stato di diritto e la giustizia fai da te deve essere bandita. Ho condiviso alcune sue battaglie, qui meno. La politica, invece di risolvere il problema, lo fomenta. Non si risolve massacrando il pusher e neanche difendendo gratis una persona che ha massacrato di botte un’altra”. Il pusher è in ospedale con fratture multiple a gamba, braccio e parte del cranio.

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