Come pulire un pavimento in vinile quando ti trasferisci in una nuova casa

Scritto da Redazione Fonte News giorno 30 agosto 2018
Come pulire un pavimento in vinile quando ti trasferisci in una nuova casa

Ti stai per trasferire in una nuova casa? Ebbene, oltre ad affidare il trasloco a una ditta professionale e affidabile come quella di www.traslochiromaeasy.it, il consiglio che possiamo darti è quello di effettuare una profonda pulizia dei locali che dovrai andare a occupare con i tuoi mobili prima del trasferimento degli stessi, poiché – come risulta ben evidente – dopo sarà molto più difficile. Ad esempio: sai esattamente come pulire i pavimenti in vinile?

Il vinile è una delle superfici più comuni quando si parla di pavimentazione della cucina (ma la puoi trovare anche in altri locali della tua casa): facile da pulire e da mantenere, richiede comunque un pizzico di attenzione in più rispetto ad altre superfici. È infatti particolarmente importante, tuttavia, rimuovere le macchie dal vinile il prima possibile, poiché lasciare che una macchia si assorba o si asciughi per troppo tempo potrebbe poi renderne praticamente impossibile la rimozione.

Per quanto concerne gli occorrenti per poter effettuare una corposa e completa pulizia della pavimentazione in vinile, rendendo così la tua cucina pronta a ospitare nuovi mobili, ti serve solamente una scopa, dell’abbondante acqua calda, un secchio, del detergente per piatti delicato, una spazzola con setole in gomma o un panno morbido e degli asciugamani puliti.

Una volta che hai reperito questo occorrente, non ti rimane che iniziare il processo di pulizia. Inizia spazzando il pavimento, assicurandoti di lavare lo sporco dagli angoli e da sotto gli elettrodomestici, qualora siano ancora presenti. Ti renderai conto, se gli elettrodomestici vecchi sono stati spostati, che le zone più sporche potrebbero essere proprio quelle intorno a dove erano prima presenti gli impianti.

Quindi, fai un primo tentativo di pulire il pavimento con acqua calda e una scopa. Spesso non sono necessari detergenti per le macchie più superficiali. Se tuttavia la sporcizia rimane, meglio utilizzare un sapone per piatti delicato, in acqua tiepida. Non applicare eccessivamente del detersivo: è fondamentale che solo delle bolle leggere appaiano nell’acqua, e non una schiuma troppo insistente.

Usando la scopa o un panno morbido, strofina delicatamente il pavimento. Macchie ostinate possono richiedere la spazzola in setole di gomma e un’energia maggiore. Usa poi gli asciugamani per pulire l’umidità in eccesso e lascia asciugare completamente il pavimento.

Se la sporcizia rimane, prova un prodotto apposito per la rimozione delle macchie da questa superficie. Ne puoi trovare in commercio a prezzi particolarmente limitati, e tutto quel che dovrai fare è seguire tutte le indicazioni sulla confezione. In linea di massima, dovrai però applicare il detergente, strofinare con un pennello e pulire. Prova magari con un’area ristretta per comprendere quale sia l’effetto finale. Assicurati che il pavimento sia asciutto prima di riprendere l’uso della superficie.

Considerando che raramente ti capiterà di poter pulire il pavimento della cucina sgombro completamente da mobili difficilmente rimuovibili come gli elettrodomestici, non c’è niente di meglio che dare una pulita profonda a questo locale prima che il trasloco si compia: ne varrà la pena.