California devastata dall’incendio e smog: aumenta il numero di morti e dispersi

Scritto da Anna Porcari giorno 15 ottobre 2017
California devastata dall'incendio e smog: aumenta il numero di morti e dispersi

Oltre 30 morti e 400 dispersi è l’ultimo bilancio dell’incendio che sta devastando la California. Lo sceriffo Giordano: «In alcuni casi troviamo le vittime intatte, altre solo cenere e ossa». Registrati alti livelli di smog: chiuse le scuole a San Francisco

Sale ancora il numero delle vittime delle fiamme inarrestabili che hanno preso piede nel Nord della California. L’ultimo bilancio ha registrato 31 morti accertati e oltre 300 dispersi, numero confermato dallo sceriffo della contea di Sonoma, Robert Giordano. «Abbiamo notizia di 1.100 dispersi. All’incirca 750 dovrebbero essere in salvo, ma di altri 400 circa non sappiamo ancora nulla», ha spiegato lo sceriffo. Nelle ricerche sono stati impiegati circa 8mila persone, intende ad evacuare la zona e ad aiutare nei ritrovamenti, ma anche i cani cinofili per ritrovare i corpi.

«In alcuni casi, troviamo le vittime intatte, facilmente identificabili. In altri troviamo solo cenere e ossa, con difficili identificazioni». Mentre si cerca di diradare le fiamme e salvare quanti più cittadini, si sono già registrati i primi notevoli danni ambientali. Con l’inizio degli incendi sviluppati domenica 9 ottobre, la regione è stata investita da nubi di fumo denso e venti caldi. L’incendio ha devastato 76mila ettari, tra cui anche le celebri valli dei vini californiani.

Saltati alcuni eventi cittadini
Attualmente, le fiamme stanno avvolgendo proprio la zona di Napa, a nord di San Francisco, coinvolgendo 14mila ettari e vigneti. Nelle ultime ore, tuttavia, la zona è già stata evacuata. In molti hanno deciso di rifugiarsi con auto e camper sulle piste automobilistiche per non correre rischi. Salgono anche i valori d’inquinamento atmosferico soprattutto nel capoluogo: San Francisco ha registrato la peggior qualità dell’aria, al pari solo con le zone più inquinate della Cina.

Questo ha forzato la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Lo smog ha anche causato molti ricoveri per intossicazioni. Dunque viene consigliato di indossare anche mascherine per uscire di casa o recarsi a lavoro. Centinaia anche gli ustionati, oltre 20 mila evacuati (tra cui centinaia di pazienti di ospedali ora trasferiti).

Non è tutto: con il problema smog sono stati anche cancellati alcuni eventi importanti della zona, tra questi anche la mezza maratona di San Francisco. Anche nel football americano sono saltati alcuni eventi: i responsabili delle squadre sportive, come gli Oakland Raiders, stanno monitorando le previsioni in attesa delle partite in calendario. Vittime e dispersi, sono un terribile bollettino-record rispetto ad altri episodi del genere in America.

Nel 1991, con l’incendio delle colline di Oakland, si arrivò a 25 vittime; nel ’93 nell’incendio del Griffith Park di Los Angeles, morirono 29 persone. Tuttavia, mentre l’incendio avanza arrivando a coinvolgere in totale 8 contee, sembra che il numero delle vittime sia destinato a salire. Rimane ancora l’allerta rossa su Sonoma e Napa Valley per i prossimi giorni.

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